19 GENNAIO

Ricostruzione, al via il Piano opere pubbliche da oltre 1 miliardo di euro

Oltre al Piano per le opere pubbliche, è stato illustrato nel dettaglio il contenuto dell’Ordinanza 46/2018 per la ricostruzione privata, entrata in vigore lo scorso 12 gennaio.
Tra le novità ci sono i nuovi termini per le domande: i professionisti possono presentare le schede per la ricostruzione dei danni lievi (riparazione di abitazioni e strutture produttive temporaneamente inagibili) fino al 30 aprile.
Per i danni pesanti (ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione immobili distrutti) il termine ultimo è stato fissato al 31 ottobre 2018.
Inoltre, per tutte le domande di contributo diverse da quelle per danni lievi viene introdotta una preistruttoria, in modo da dare ai professionisti indicazioni precise e definitive sul livello del danno (decisivo ai fini del calcolo del contributo) prima di presentare il progetto vero e proprio.
Con le nuove linee guida sarà possibile per i professionisti indicare l’importo del contributo presumibile già alla presentazione della domanda, che sarà verificato e approvato dall’Ufficio Speciale Regionale con una procedura più snella e veloce.
cit. edilportale.com

11 GENNAIO

Débat public, debutto vicino per la nuova procedura

Le grandi opere infrastrutturali di rilevanza sociale aventi impatto sull’ambiente, sulle città e sull’assetto del territorio, saranno sottoposte a dibattito pubblico, una procedura pensata per migliorare la qualità della progettazione e l’efficacia delle decisioni pubbliche mediante la più ampia partecipazione dei cittadini.
La procedura si applica ad autostrade e strade extraurbane, tronchi ferroviari, aeroporti, porti, interporti, elettrodotti aerei, impianti idraulici, infrastrutture ad uso sociale, culturale, sportivo, scientifico o turistico, impianti e insediamenti industriali oltre i 300 milioni di euro.
Nell’ultima versione del Dpcm sono stati eliminati gli impianti nucleari e per il trattamento dei combustibili nucleari, gli interventi per la difesa del mare, quelli per lo sfruttamento degli idrocarburi, oleodotti, gasdotti e condutture per gli impianti chimici, le opere connesse alla difesa e alla sicurezza, alle esigenze di protezione Civile in caso di urgenza e agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauri, adeguamenti tecnologici e completamenti.
cit. edilportale.com

04 GENNAIO

Metropolitane, in arrivo 1,4 miliardi per potenziarle

In arrivo circa 1,4 miliardi per interventi di manutenzione straordinaria, completamento e valorizzazione delle linee metropolitane, filoviarie e del trasporto rapido di massa in città.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, infatti, ha firmato il Decreto di riparto di finanziamenti statali per 1.397 milioni di euro.
Sistema ferroviario: i criteri scelti per finanziare i progetti
Il piano di riparto del decreto è stato articolato sulla base delle indicazioni dell’Allegato al DEF 2017 ’Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture’ considerando il rinnovo e miglioramento del parco veicolare, il potenziamento e la valorizzazione delle linee metropolitane e tranviarie esistenti, il completamento delle linee metropolitane e tranviarie, l’estensione della rete di trasporto rapido di massa.
Sono 26 i progetti che potranno essere completati, grazie a questo finanziamento che si aggiunge ai 548,94 milioni di risorse già disponibili per queste opere. Si va da interventi di manutenzione e miglioramento dell’esistente, all’avvio di nuove tratte, al miglioramento tecnologico, alla fornitura di nuovi mezzi.
cit. edilportale.com